“Rivolti al Futuro”: Bio3DPrinting a Exposanità
La 22ma edizione di “Exposanità”, la Mostra Internazionale al Servizio della Sanità e dell’Assistenza, che si è svolta a Bologna Fiere, è stata un’occasione importante per confrontarsi con le realtà dei servizi sanitari che oggi, dopo l’emergenza pandemica, vivono una stagione di grandi cambiamenti.
Il titolo “Rivolti al Futuro” riflette questa consapevolezza, e non a caso lo spazio di Bio3DPrinting è stato al centro dell’attenzione per le sue tecnologie in grado di semplificare e migliorare il mondo della medicina.
La stampa additiva in ambito sanitario è oramai conosciuta, ma deve ancora mostrare tutto il suo potenziale. Le stampanti 3D non sono semplicemente uno strumento al servizio del chirurgo, per migliorare la preparazione e diminuire i rischi e le possibilità di errori; cambiano il rapporto con il paziente, che riceve una terapia customizzata, e cambiano la composizione del team medico con l’inserimento necessario di figure dotate di competenze in ambito biotecnologico. Una rivoluzione che vede le tecnologie Bio3DPrinting protagoniste del cambiamento. Non è Futuro, è già Presente.
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